Premio Letterario Luciano Bianciardi
Sezione Inediti – Seconda edizione – 2025
“Voglia il cielo ch’io sia cattivo profeta”
«Eccovi un piccolo esempio di ciò che l’Italia potrebb’essere. Bellissima e industre. [...] E non sarà. Voglia il cielo ch’io sia cattivo profeta, ma anche in questo i piemontesi prevarranno, lasciando ai napoletani solamente i maccheroni e i mandolini, e pigliandosi il resto.»
(Luciano Bianciardi, La battaglia soda, 1964)
Le Case Editrici Giangiacomo Feltrinelli ed ExCogita, in accordo con la Fondazione Feltrinelli, la Fondazione Luciano Bianciardi e l'Università IULM, bandiscono per l'anno 2025 il Premio Letterario Luciano Bianciardi – Sezione Inediti.
Il premio è riservato ad autori di qualsiasi nazionalità, esordienti e non esordienti, che presentino un’opera di narrativa inedita in lingua italiana. Sono escluse dal premio le raccolte di racconti e tutte le opere già pubblicate integralmente o parzialmente in formato cartaceo, in e-book, su piattaforme online, in modalità self-publishing e similari.
Il tema dell'edizione 2025 è libero, ma verranno tenuti in particolare considerazione i testi con tematiche bianciardiane, specialmente quelle riferite a un futuro che appare già tristemente segnato, tema oggetto del Premio Bianciardi 2024 assegnato ad autori già pubblicati, e vinto da Maurizio Maggiani.
Le opere non dovranno superare le 350.000 battute (spazi compresi).
Ogni autore può partecipare con una sola opera.
Per partecipare al premio occorre:
Ogni altra modalità di invio dei materiali non sarà presa in considerazione.
Al raggiungimento dei cinquecento testi ricevuti, la Giuria si riserva la possibilità di dichiarare chiuso il bando.
Un apposito Comitato di lettura designato da ExCogita e Feltrinelli valuterà le opere pervenute e ne indicherà una selezione che sarà sottoposta alla Giuria finale la quale decreterà il vincitore. La Giuria finale è composta da:
Il verdetto della Giuria è inappellabile. Il premio potrà essere dichiarato deserto.
Il vincitore verrà svelato durante la cerimonia di assegnazione del Premio Letterario Bianciardi. L'opera vincitrice del Premio verrà pubblicata. La Giuria finale ne individuerà temi e stile e indicherà a suo insindacabile giudizio la collocazione ideale in una Casa Editrice fra ExCogita, per una pubblicazione cartacea, o Giangiacomo Feltrinelli, per una pubblicazione digitale.
I dattiloscritti pervenuti non saranno restituiti.
In nessun caso sarà possibile richiedere copia dei materiali di valutazione e selezione delle opere.
Il Premio Bianciardi Inediti nasce come sezione del Premio Letterario Luciano Bianciardi dedicato ad autori pubblicati, nato nel 2022, anno del centenario della nascita dello scrittore grossetano.
La volontà di arricchire il Premio con una sezione dedicata agli inediti si rifà al pensiero di Bianciardi, sempre alieno da conformismi, giochi di potere e pastoie delle grandi produzioni. In questo video lo scrittore parla di cineamatori ma ovviamente si riferisce a tutte le forme di espressione.
Il Premio Inediti nasce nel 2024 da un'idea di Luciana Bianciardi e Gabriella D'Ina, subito accolta da Feltrinelli Editore e Università IULM.
Il comitato di lettura che si occuperà di valutare le opere pervenute è composto da membri della Fondazione Bianciardi, docenti dell’Università IULM e giovani redattori in forze a varie Case Editrici, formati al Master nei Mestieri dell’Editoria IULM, i quali proporranno una rosa di testi alla Giuria finale composta da:
«Gli antichi, parlando della Musa che li ispirava, si esprimevano in modo ingenuo che magari adesso può essere facile compatire e deridere da parte di chi crede di saperne di più. Però, attraverso questa loro presunta ingenuità, ci stavano invece dicendo una cosa profonda e vera: che loro non erano tutto, che il loro cervellino separato non era tutto, che erano un tramite anche di qualcosa d'altro che li oltrepassava, che attraverso di loro stava parlando anche un'altra voce.»
Antonio Moresco,
vincitore Premio Bianciardi 2022
«Ora so che non basta sganasciare la dirigenza politico-economico-social-divertentistica italiana. La rivoluzione deve cominciare in interiore homine. Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha.»
Luciano Bianciardi
«L'insegnante è lo specialista dell'avventura interiore. L'artigiano del tempo. Il mazziere della giovinezza. Se ha fatto bene il proprio mestiere, i suoi allievi gli resteranno dentro. Li ricorderà sempre, uno per uno, simili a tamburini che, in certe stagioni, hanno dettato il ritmo sulla grancassa della sua esistenza. E loro non potranno dimenticarsi di lui.»
Eraldo Affinati,
vincitore Premio Bianciardi 2024
Indirizzo postale per invio dattiloscritti:
ExCogita, corso Garibaldi 16, 20121 Milano
Indirizzo email per invio file: premioinediti@lucianobianciardi.it
Indirizzo email per informazioni: info@lucianobianciardi.it